
Hong Kong punta con decisione a rafforzare il proprio ruolo di capitale asiatica dei superyacht e del turismo da diporto. Grazie a nuove agevolazioni transfrontaliere, la città mira ad aggiudicarsi una fetta rilevante di un mercato nautico regionale stimato in 350 miliardi di dollari di Hong Kong.
La novità principale risiede nell'apertura e semplificazione delle rotte tra Hong Kong e le coste della Greater Bay Area (Guangdong-Hong Kong-Macao). Lo snellimento delle procedure burocratiche relative a dogana, immigrazione e controlli sanitari permette ora a imbarcazioni private e yacht a noleggio di muoversi agilmente tra le diverse giurisdizioni della baia.
Gli operatori del settore e i gestori dei marina hanno accolto con entusiasmo queste misure. Nonostante la ricca tradizione marittima e la presenza di numerosi armatori, la carenza di ormeggi e i rigidi confini nautici avevano finora limitato il pieno potenziale del territorio. L'integrazione marittima apre nuove rotte di crociera e stimola il comparto dei servizi di manutenzione, vendita e charter nautico d'alta gamma.
Con i principali cantieri navali mondiali sempre più attenti all'Asia, Hong Kong dimostra di voler diventare il punto di riferimento irrinunciabile per lo yachting internazionale d'élite.
